Inaugurata a Pieve di Cento la residenza universitaria “Casa Studio Corte Magi” nel Bolognese.
Inaugurata la Nuova Residenza Universitaria Casa Studio Corte Magi a Pieve di Cento
BOLOGNA (ITALPRESS) – La nuova residenza universitaria “Casa Studio Corte Magi” è stata inaugurata a Pieve di Cento, offrendo 64 nuovi posti letto, di cui 28 in camera singola e 36 in doppia. La struttura è dotata di tutti i comfort necessari per gli studenti, includendo una reception, una sala studio, una sala ricreativa e una lavanderia comune a gettoni. Le ampie cucine e un deposito per biciclette e motocicli completano i servizi offerti. A disposizione anche un parco di 3.500 metri quadrati caratterizzato da sculture d’arte del ‘900, a contatto con il vicino Museo Magi ‘900.
Situata a pochi passi dalla facoltà di Scienze Infermieristiche dell’Università di Ferrara e a 45 minuti dal centro di Bologna, la nuova residenza ha come obiettivo principale quello di accogliere gli studenti di Scienze Infermieristiche e dei corsi universitari delle due città. L’immobile, situato in via Circonvallazione Ponente, è frutto del recupero di un ex silo granario del 1933, simbolo di rigenerazione dell’archeologia industriale locale e restituito alla comunità grazie a un’iniziativa imprenditoriale.
Investimenti e Collaborazioni per il Sostegno agli Studenti
Il progetto “Casa Studio Corte Magi” è stato realizzato dall’Istituto diocesano per il sostentamento del clero dell’Arcidiocesi di Bologna, anche grazie ai fondi del PNRR. Ha visto la cooperazione con il ministero dell’Università e della Ricerca, con il patrocinio delle Università di Ferrara e Bologna e del Comune di Pieve di Cento. La struttura è destinata a studenti del settore sanitario, sottolineando l’importanza della formazione nel campo delle professioni sanitarie.
In occasione dell’inaugurazione, è stata intitolata una piazza a Giulio Bargellini, fondatore della Ova e mecenate del polo museale. All’evento hanno partecipato figure di spicco come l’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, e il sindaco della Città metropolitana di Bologna, Matteo Lepore, tra gli altri.
