Ilaria Salis condannata a risarcire 300.000 euro per licenziamento di ex collaboratori.
Ilaria Salis, europarlamentare di Avs, è stata condannata dal Tribunale del Lavoro di Milano a risarcire oltre 300mila euro a due ex collaboratori a seguito di un recesso anticipato del contratto, ritenuto senza giusta causa. Salis ha contestato la sentenza, affermando di aver impugnato la decisione e di essere fiduciosa nel secondo grado di giudizio. Ha sottolineato che la sua assenza nel giudizio di primo grado non le ha permesso di difendersi adeguatamente. La politica ha spiegato che la decisione di interrompere la collaborazione era necessaria per mantenere la correttezza del suo mandato parlamentare.
Ilaria Salis Condannata al Risarcimento per Recesso Improvviso del Contratto
MILANO (ITALPRESS) – L’europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, Ilaria Salis, è stata condannata dal Tribunale del Lavoro di Milano a versare oltre 300mila euro a due ex collaboratori. Nel 2025, Salis aveva comunicato loro il recesso anticipato del contratto, ritenuto privo di giusta causa.
Nel marzo 2026, il Tribunale di Milano ha emesso una sentenza di primo grado, in cui si stabilisce che non esisteva una giusta causa per il recesso. Salis ha contestato questa decisione, annunciando di aver presentato ricorso. Attualmente, il procedimento è in fase di appello, e l’europarlamentare si mostra fiduciosa che il successivo grado di giudizio possa portare a una corretta valutazione dei fatti.
Salis tiene a precisare che la sua scelta di interrompere la collaborazione con i due assistenti non è stata né arbitraria né priva di motivazioni valide. Ha ritenuto necessario procedere in tal modo per garantire un corretto esercizio del suo mandato parlamentare, gestire le risorse pubbliche a lei delegate e, in ultima analisi, tutelare le persone che rappresenta.
Inoltre, l’europarlamentare evidenzia un aspetto grave della situazione: non ha avuto la possibilità di difendersi durante il primo grado poiché il giudizio si è svolto in sua assenza e a sua insaputa. Nonostante le modalità note di notifica degli atti, non ha mai ricevuto alcuna comunicazione riguardo al processo. Salis confida che il giudizio d’appello potrà fare chiarezza sulla questione, ponendo rimedio all’assenza di un giusto processo.
Condanna per Ilaria Salis: Risarcimento di 300mila Euro a Ex Collaboratori
MILANO (ITALPRESS) – Ilaria Salis, europarlamentare del partito Avs, è stata condannata dal Tribunale del Lavoro di Milano a risarcire oltre 300mila euro a due ex collaboratori. Questo perché, nel 2025, aveva comunicato il recesso anticipato dei loro contratti senza giusta causa. La sentenza ha suscitato reazioni e giustificazioni da parte della Salis, che ha espresso il suo intento di contestare la decisione.
A marzo 2026, il Tribunale di Milano ha emesso una sentenza di primo grado che ha sancito la mancanza di giusta causa per il termine della collaborazione. Salis ha espresso la sua contrarietà a questa decisione e ha già presentato ricorso in appello. L’europarlamentare si dice fiduciosa che il secondo grado di giudizio permetterà di chiarire adeguatamente i fatti.
Nel suo commento su X, Salis ha difeso la propria scelta di interrompere la collaborazione con i due assistenti, affermando che non si è trattato di una decisione arbitraria o priva di motivazioni. Secondo lei, la necessità di proteggere il corretto esercizio del suo mandato e le risorse pubbliche a lei affidate ha giustificato la sua azione.
Infine, Salis ha sollevato un punto critico riguardo alla sua assenza durante il processo di primo grado. Ha affermato di non aver ricevuto alcuna notifica riguardo alla causa, nonostante sarebbero state sufficienti comunicazioni tramite email. Questa mancanza ha fatto sì che il Tribunale si pronunciasse solo sulla base delle informazioni presentate dai ricorrenti. Salis spera che l’appello possa chiarire definitivamente la situazione.
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