Autonomia: Calderoli annuncia progresso, ora inizia il dialogo con le Regioni.
Il dibattito alla Camera dei Deputati si concentra sulla legge per l’Autonomia differenziata, con particolare riferimento all’approvazione degli atti di indirizzo per le Regioni richiedenti, come Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Queste Regioni hanno ottenuto maggiore autonomia su materie chiave come Protezione civile e Previdenza. Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali, esprime soddisfazione per questo passo avanti e sottolinea l’importanza di continuare il confronto con le Regioni. Il processo prevede approvazioni locali e successivi passaggi parlamentari, confermando l’impegno del governo e del centrodestra per una riforma considerata storica.
Avanzamenti sulla Legge per l’Autonomia Differenziata
ROMA – La Camera dei Deputati ha avviato una discussione sulla legge riguardante l’Autonomia differenziata, in un dibattito che ha toccato l’approvazione del verbale della seduta del 12 giugno, caratterizzata da aggressioni a deputati e assistenti parlamentari. Nella foto si vede Roberto Calderoli.
Con il consenso della Camera agli atti di indirizzo sugli schemi di intesa preliminare per concedere maggiore autonomia alle Regioni richiedenti, si segna un’importante tappa nel percorso parlamentare di questa riforma. Dopo il passaggio al Senato, anche l’Aula di Montecitorio ha dato il proprio via libera alle relazioni concernenti Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Queste richiedono competenze in materie come Protezione civile, Previdenza complementare e integrativa, Professioni, oltre alla Tutela della salute e Coordinamento della finanza pubblica.
A conclusione della seduta, il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, ha manifestato la propria soddisfazione per l’avanzamento ottenuto: “Il percorso verso l’Autonomia continua come programmato. Con l’approvazione parlamentare degli atti di indirizzo, ora avremo un confronto diretto con le Regioni, per elaborare gli schemi di intesa finali.” Il ministro ha sottolineato che sarà compito delle Regioni, dopo aver consultato gli enti locali, approvare le rispettive normative.
Successivamente, queste proposte saranno reinviate al Governo e portate nuovamente in Parlamento per l’ultima fase, quella che condurrà all’approvazione finale della riforma. “Passo dopo passo ci stiamo avvicinando a un obiettivo storico, che rappresenta una battaglia della Lega e di tutto il centrodestra, e una missione personale per me. Il nostro impegno continuerà in questo cammino, poiché crediamo fermamente in questa opportunità di trasparenza e responsabilità.”
Progresso verso l’Autonomia Differenziata: L’approvazione della Camera
ROMA – La Camera dei deputati ha avviato la discussione relativa alla legge sull’Autonomia differenziata. In agenda, l’approvazione del verbale della seduta del 12 giugno, durante la quale si sono registrati episodi di aggressione nei confronti di deputati e assistenti parlamentari. Presenti alla seduta, tra gli altri, anche il ministro Roberto Calderoli.
L’Aula di Montecitorio ha dato il via libera agli atti di indirizzo riguardanti gli schemi di intesa preliminare destinati a garantire maggiore autonomia alle Regioni che ne hanno fatto richiesta. Questo rappresenta un importante sviluppo nella riforma, che ha già ricevuto il sostegno del Senato. Le approvazioni riguardano specificamente le richieste formulate da Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in merito a funzioni legate à materie come Protezione civile, Previdenza complementare e integrativa, Professioni e Coordinamento della finanza pubblica.
Al termine della seduta, il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, ha espresso soddisfazione per il progresso compiuto: “Il cammino verso l’Autonomia continua come previsto. Con l’espressione del Parlamento, iniziamo ora un dialogo con le Regioni per definire gli schemi di intesa finali. Saranno queste ultime, dopo aver consultato gli enti locali, a ratificare i rispettivi provvedimenti.”
Successivamente, i documenti saranno trasmessi nuovamente al Governo per l’approvazione definitiva in Parlamento. “Ogni passo ci avvicina sempre più a quella che considero una battaglia storica, non solo per la Lega e per il centrodestra, ma anche come ideale personale. La nostra determinazione non verrà meno fino alla conclusione di questo percorso, poiché crediamo fortemente nella trasparenza e nella responsabilità che l’Autonomia può portare.”
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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