Warner Bros. denuncia Amazon per aver rubato i propri dipendenti.

Warner Bros. denuncia Amazon per aver rubato i propri dipendenti.

Warner Bros. denuncia Amazon per aver rubato i propri dipendenti.

Warner Bros. Discovery fa causa ad Amazon per “sottrazione illegale di dipendenti”

Warner Bros. Discovery ha avviato una causa contro Amazon, accusando l’azienda di aver sottratto illegalmente dipendenti, tra cui Pia Barlow, ex VP senior per il marketing dei contenuti originali. Nel ricorso, Warner sostiene che “Amazon ha scelto di approfittare del lavoro di altre affermate realtà di Hollywood” e che ha intrapreso un’“immorale frenesia di assunzioni”. Secondo varie fonti, tra cui Deadline, Francesca Orsi, responsabile delle serie drammatiche e dei film per HBO, sarebbe uno degli altri obiettivi di Amazon.

Il caso di Pia Barlow e il suo nuovo incarico

Pia Barlow si appresta a iniziare un nuovo ruolo come responsabile del marketing per le serie originali di Amazon a partire dal 3 agosto. Secondo i documenti legali presentati da Warner, Barlow era sotto contratto fino al 31 ottobre 2027. L’azienda accusa Amazon di aver “indotto” consapevolmente Barlow a violare il suo accordo, offrendo un pacchetto retributivo più vantaggioso e assistenza legale nel caso in cui Warner decidesse di intraprendere azioni legali per violazione del contratto. Questa situazione solleva interrogativi sull’etica delle pratiche di assunzione nel settore.

La pratica del poaching nell’industria dell’intrattenimento

Le controversie per “poaching” di dipendenti non sono una novità nell’industria dell’intrattenimento. Le intese di lavoro temporaneo sono comuni, ma questo tipo di dinamiche è meno frequente in altri settori. I conflitti tra aziende tech e studi cinematografici sono aumentati negli ultimi anni con l’ingresso di giganti tecnologici nel mondo dell’intrattenimento. Per esempio, YouTube ha raggiunto un accordo con Disney per aver cercato di assumere l’ex executive Justin Connolly, mentre 20th Century Fox ha ottenuto un risarcimento da Netflix quando quest’ultimo ha “sottratto” due dei suoi dirigenti.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *