Alga tossica Vasto: allerta a Torricella per Ostreopsis ovata. Cosa sapere sulla pericolosa specie.

Alga tossica Vasto: allerta a Torricella per Ostreopsis ovata. Cosa sapere sulla pericolosa specie.

Alga tossica Vasto: allerta a Torricella per Ostreopsis ovata. Cosa sapere sulla pericolosa specie.

Allerta per la presenza di un’alga tossica nel mare di Vasto, in provincia di Chieti

Il Comune di Vasto ha reso noto l’attivazione della fase di allerta a seguito del rilevamento di concentrazioni di Ostreopsis ovata comprese tra 30.000 e 100.000 cellule per litro nel mare antistante Contrada Torricella. La segnalazione è stata trasmessa dall’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) e ha lo scopo di tutelare la salute pubblica. I valori sono stati rilevati durante il monitoraggio della balneazione eseguito il 18 agosto.

Rischio per la salute pubblica e eventuali misure precauzionali

L’Ostreopsis ovata è una microalga unicellulare originaria dei mari tropicali, la cui presenza in Italia è stata documentata per la prima volta nel 2005. Durante fioriture di questa alga, possono manifestarsi disturbi respiratori, irritazioni agli occhi e alla pelle. Si consiglia di evitare il contatto con l’acqua contaminata e di limitare l’esposizione all’aerosol marino, soprattutto in presenza di forte vento o moto ondoso.

Le categorie a rischio e le misure di prevenzione

Una particolare attenzione è rivolta a pescatori e a chi manipola prodotti ittici raccolti nella zona interessata dalla fioritura di Ostreopsis ovata. Si consiglia di evitare il consumo di pesce e frutti di mare provenienti dall’area soggetta all’allerta. I sintomi, seppur di lieve entità, tendono a scomparire spontaneamente nel giro di poche ore.

L’attivazione della fase di allerta a Vasto permette di tenere sotto controllo la situazione e di limitare i potenziali effetti negativi sulla salute pubblica. Restano attivi i protocolli di controllo e sorveglianza ambientale nell’area di Contrada Torricella per garantire la sicurezza dei cittadini.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, si consiglia di consultare le fonti ufficiali e seguire le indicazioni delle autorità competenti.

Ultimo aggiornamento: venerdì 21 agosto 2026, 16:15

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