Concorso RIPAM Coesione Sud 2026: Bando, requisiti e domanda per 882 Specialisti tecnici.

Concorso RIPAM Coesione Sud 2026: Bando, requisiti e domanda per 882 Specialisti tecnici.

Il bando del Concorso RIPAM Coesione 2026 è finalmente stato pubblicato, suscitando grande interesse tra i laureati in materie tecniche e scientifiche. Si tratta di un’opportunità unica per ottenere un posto a tempo indeterminato come Specialista tecnico nelle amministrazioni del Mezzogiorno, grazie ai fondi europei della politica di coesione. Le risorse selezionate saranno impiegate esclusivamente nella gestione dei progetti finanziati dall’Unione europea, contribuendo così a superare gli ostacoli che da anni rallentano la spesa dei fondi destinati al Sud.

Il concorso prevede una sola prova scritta e le assunzioni avverranno presso Regioni, Città metropolitane, Province, Comuni e Unioni di comuni dei territori interessati. È importante sottolineare che le domande possono essere presentate entro il 23 settembre 2026.

Il numero di posti disponibili è di 882, distribuiti tra le diverse regioni del Sud. È essenziale prestare attenzione alla scelta della regione in cui presentare domanda, poiché essa determinerà sia la graduatoria in cui si concorre sia le amministrazioni presso cui si potrà essere assegnati. Gli enti di destinazione comprendono Regioni, Città metropolitane, Province, Comuni, Unioni di comuni e Comunità montane.

Lo Specialista tecnico svolge un ruolo fondamentale nel rafforzare la capacità tecnica dell’ente, supportando la progettazione e realizzazione di opere pubbliche finanziate con fondi europei. È importante sottolineare che il profilo richiede non solo competenze progettuali, ma anche la conoscenza dei regolamenti europei, in quanto il personale reclutato sarà impiegato esclusivamente in attività legate alle politiche di coesione.

I requisiti richiesti per partecipare al concorso includono la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, e il possesso di una laurea magistrale o triennale in specifiche materie tecniche. È prevista anche la possibilità di partecipare alle riserve di posti destinate a diverse categorie di candidati.

La selezione si svolge con una sola prova scritta, senza preselezione e senza prova orale, con un punteggio minimo di 21/30 per superarla. I contenuti della prova vertono su argomenti tecnico-professionali riguardanti regolamenti comunitari, normative ambientali e territoriali, progettazione delle infrastrutture, e altro ancora.

Per prepararsi al meglio al concorso, è consigliabile studiare attentamente il programma d’esame e approfondire le materie specifiche richieste. Inoltre, il bando prevede la possibilità di frequentare un corso di formazione sulle politiche di coesione, con una borsa di studio riconosciuta ai partecipanti.

Per presentare domanda, è necessario registrarsi sul portale inPA entro il termine stabilito e versare la quota di partecipazione di 10 euro. È importante seguire attentamente le istruzioni fornite nel bando per evitare errori durante la candidatura.

Il concorso RIPAM Coesione 2026 rappresenta un’importante opportunità per chi desidera intraprendere una carriera nel settore tecnico-amministrativo, contribuendo al rilancio delle politiche di coesione nel Mezzogiorno. Restate aggiornati su tutte le comunicazioni ufficiali relative al concorso tramite il portale inPA e il sito del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Fonti:
– https://www.ripam-formez.it/concorsi/programmazione/programmazione-2022-e-attivate/ripam-prova-servizi-concorsi-regionali-2026/
– https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021R1057&from=EN
– https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021R1058&from=EN
– https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021R1060&from=EN

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