La pizzeria top al mondo nel 2026? Scopri la classifica di 50 Top Pizza a Londra!

La pizzeria top al mondo nel 2026? Scopri la classifica di 50 Top Pizza a Londra!

La pizzeria top al mondo nel 2026? Scopri la classifica di 50 Top Pizza a Londra!

Londra e il Primato della Pizza: “Napoli on the Road” È la Migliore al Mondo

Londra si conferma capitale di mille primati e, come riportato dalla guida 50 Top Pizza, ha conquistato il titolo della pizzeria migliore al mondo. “Napoli on the Road”, situata nel cuore della capitale britannica e gestita da Michele Pascarella, ha preso il primo posto nella classifica 2026. La cerimonia di premiazione si è tenuta al Teatro Mercadante di Napoli, condotta dalla nota giornalista e influencer spagnola Verónica Zumalacárregui. Erano presenti anche i curatori della guida, Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere.


Il riconoscimento di “Napoli on the Road” come miglior pizzeria al mondo sottolinea l’innovazione e l’autenticità della pizza napoletana, ovunque apprezzata. Michele Pascarella ha dichiarato: “È un onore ricevere questo riconoscimento. La nostra missione è portare la vera cucina napoletana al mondo, e questo premio ci motiva ancor di più”.

Le Altre Pizzerie in Classifica: Ecco i Top 10

Alle spalle di “Napoli on the Road” si trova “Una Pizza Napoletana” di Anthony Mangieri a New York, mentre il terzo gradino del podio è occupato da “Confine” di Francesco Capece e Mario Ventura a Milano. Il quarto posto è diviso tra due eccellenze: “I Masanielli” di Francesco Martucci a Caserta e “Seu Pizza Illuminati” di Pier Daniele Seu e Valeria Zuppardo a Roma. Al quinto posto, anch’esso ex aequo, figurano “Pizzeria Sei” di William Joo a Los Angeles e “Tony’s Pizza Napoletana” di Tony Gemignani a San Francisco.

La top ten è completata da “Leggera Pizza Napoletana” di André Guidon a San Paolo del Brasile (sesto), “RistoPizza by Napoli sta ca” di Giuseppe Errichiello a Tokyo (settima), “Baldoria” di Ciro Cristiano a Madrid (ottava), “The Pizza Bar on 38th” guidata da Daniele Cason a Tokyo (nona), e infine “Razza” di Dan Richer a Jersey City.

Questa classifica attesta il forte legame fra Italia e la cultura della pizza. Secondo i curatori della guida: “La pizza rappresenta un linguaggio universale. Ogni pizzeria ha una storia da raccontare, e noi siamo qui per celebrarle”.

Riconoscimenti Speciali: La Valorizzazione della Tradizione

Durante la serata di premiazione, sono stati assegnati diversi attestati per l’impegno nella valorizzazione della pizza. Tra i premi, spicca quello consegnato all’Associazione Pizzaiuoli Napoletani per il loro ruolo nella promozione della tradizione napoletana non solo in Italia, ma anche a livello internazionale. Anche Pasquale Telese e Francesco Conato, presidenti del Gruppo La Piccola Napoli, hanno ricevuto un premio per aver ottenuto il Guinness World Records con la produzione e distribuzione di ben 12mila pizze a scopo benefico.

Raffaele Biglietto, direttore di TuttoPizza, è stato omaggiato per il suo impegno nella diffusione della cultura culinaria legata alla pizza. “La pizza non è solo un alimento, è un valore culturale che unisce persone di tutto il mondo”, ha affermato. Le dichiarazioni della serata hanno messo in evidenza come la pizza rappresenti un simbolo di unità e tradizione, in grado di superare i confini geografici.

Un Trionfo per l’Italia e la Comunità della Pizza

Quest’anno i Paesi rappresentati nella classifica mondiale sono ben 36. L’Italia si riconferma leader indiscussa con 31 locali, seguita dagli Stati Uniti con 22 e dal Brasile con 6. Se consideriamo le città, New York svetta con 7 pizzerie, seguita da Napoli con 6 e San Paolo con 5.

I curatori della guida hanno dichiarato: “Il 2026 è stato un anno significativo per noi e per la comunità dei pizzaioli. Abbiamo visto crescere non solo il numero delle pizzerie ma anche quello dei professionisti coinvolti. È un segno che la passione per la qualità sta prendendo piede in ogni angolo del mondo”.

La serata di premiazione si è conclusa con un party finale a Palazzo Caracciolo. L’appuntamento successivo è fissato per il 25 novembre a Milano, con la presentazione della guida “50 Top World Artisan Pizza Chains 2026”. Un evento che promette di celebrare ulteriormente l’arte della pizza e i suoi protagonisti.

In un mondo in cui la pizza continua a evolversi, ci sono buone ragioni per credere che i prossimi anni porteranno nuove sorprese e riconoscimenti a quest’arte culinaria intramontabile.

Ultimo aggiornamento: mercoledì 16 settembre 2026, 11:15

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