Gualtieri a New York incontra Mamdami “Energia per cambiare le città” / Video
di Stefano Vaccara
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “È stato un bellissimo incontro, abbiamo discusso di tanti temi e abbiamo una visione condivisa”. Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, uscendo dalla City Hall di New York, ha raccontato ai giornalisti il faccia a faccia a porte chiuse con il sindaco Zohran Mamdani, alla vigilia dell’Urban 20 Mayors Summit 2026.
Gualtieri è a New York oggi e domani per partecipare al vertice che riunisce i sindaci delle principali città dei Paesi del G20 con l’obiettivo di portare la voce e le priorità delle grandi aree urbane nel confronto tra i leader mondiali. New York e Los Angeles sono le due città co-chair dell’Urban 20 di quest’anno. Al centro dei lavori tre grandi sfide: diritto alla casa ed emergenza abitativa, cambiamento climatico e costruzione di città sostenibili e resilienti, tutela delle comunità migranti e mobilità umana.
Al summit partecipano sindaci e rappresentanti di numerose metropoli, tra cui Amsterdam, Barcellona, Boston, Chicago, Copenaghen, Città del Messico, Helsinki, Jakarta, Los Angeles, Milano, Montréal, Parigi, Rotterdam e Torino. L’Urban 20, nato nel 2017, lavora parallelamente al G20 per elaborare proposte e raccomandazioni delle città da sottoporre ai governi nazionali.
Proprio la casa è stata al centro del colloquio tra Gualtieri e Mamdani. “Abbiamo scambiato esperienze, quello che stiamo facendo a Roma e quello che fanno a New York”, ha spiegato il sindaco, sottolineando come l’accessibilità agli alloggi e l’aumento del costo della vita rappresentino ormai problemi comuni alle grandi metropoli. “Le città sono i luoghi dove si stanno sperimentando soluzioni nuove”, ha osservato Gualtieri, citando anche la crisi climatica, l’integrazione e l’accessibilità dei servizi. Mamdani, ha raccontato il primo cittadino di Roma, si è mostrato “molto interessato” al modello romano della città dei 15 minuti e alle esperienze di co-housing, mentre Gualtieri si è detto colpito “dal grande piano di edilizia che ha lanciato” il sindaco di New York e dalla sua volontà di dare rapidamente “risposte concrete ai cittadini”.
I due sindaci hanno deciso di mettere in contatto direttamente i rispettivi staff per approfondire le politiche abitative delle due città. Roma e New York esploreranno inoltre nuove possibilità di collaborazione culturale, partendo anche dal protocollo già esistente tra il I Municipio di Roma e Manhattan. Nei prossimi giorni il confronto proseguirà nell’ambito dell’U20 e Gualtieri visiterà insieme a Mamdani anche un sito dedicato alla gestione delle acque reflue e agli investimenti pubblici.
Alla domanda su cosa “invidiasse” al collega newyorkese, Gualtieri ha preferito parlare di ammirazione. “Mi è piaciuto molto il modo con cui lui ha preso di petto e ha avuto un’ambizione alta di non accontentarsi di una continuità, ma della necessità di imprimere un cambiamento”, ha risposto. Gualtieri ha apprezzato anche “l’umiltà” di Mamdani nel voler studiare quello che fanno altre città.
Il sindaco di Roma ha sottolineato inoltre la capacità di Mamdani “di mettersi in sintonia con l’opinione pubblica newyorkese” e di diventare un riferimento anche fuori New York per “politiche coraggiose ispirate alla giustizia sociale e alla parità dei diritti”. Roma e New York restano naturalmente realtà molto diverse. Gualtieri ha ricordato, per esempio, che New York dispone di meno verde urbano e che Mamdani vuole studiare alcune esperienze di Roma e Parigi. Dall’altra parte, ha osservato, New York è una città più grande e caratterizzata da “un dinamismo economico straordinario”.
Gualtieri ha anche invitato Mamdani a Roma, anche se il sindaco di New York ha deciso per il momento di limitare i viaggi per concentrarsi sul lavoro nella sua città, ma “quando viaggerà, sicuramente, come gli ho detto, sarà assolutamente il benvenuto a Roma”.
Infine una curiosità sulla comunicazione social, terreno sul quale entrambi i sindaci sono particolarmente attivi. “Abbiamo scoperto che ciascuno dei due guarda i video dell’altro”, ha raccontato sorridendo Gualtieri. “Io conosco i suoi video e lui conosce i miei. Abbiamo parlato anche di questo. E poi… vedrete”. Alla fine Gualtieri ha lasciato City Hall e downtown Manhattan imitando il sindaco Mamdani, e cioè prendendo la subway: linea R verso Uptown, come un vero newyorkese.
– Foto xo9/Italpress –
(ITALPRESS).
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