Carney a Trump: “Canada più forte è un partner migliore per gli Usa”. Il discorso al Parlamento Ue: “All’Europa ci lega un’affinità elettiva”

Carney a Trump: “Canada più forte è un partner migliore per gli Usa”. Il discorso al Parlamento Ue: “All’Europa ci lega un’affinità elettiva”

Carney a Trump: “Canada più forte è un partner migliore per gli Usa”. Il discorso al Parlamento Ue: “All’Europa ci lega un’affinità elettiva”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “La libertà va difesa ogni giorno”. Lo ha detto il premier canadese Mark Carney, nel suo intervento al Parlamento Europeo. Carney ha citato l’esempio della Quercia di Goethe per parlare dei “valori e del progresso che passano dall’Atlantico. Abbiamo valori comuni per i quali abbiamo sempre lottato e che dobbiamo continuare a difendere, restando vigili. Riteniamo che un’economia forte non sia fine a se stessa, ma un mezzo per arrivare a una società giusta”, ha aggiunto.


“Nei suoi scritti, Goethe ha utilizzato una parola usata dai chimici della sua epoca: affinità elettive. Le affinità elettive dei vari elementi che si combinano perché si attirano reciprocamente, Europa e Canada non sono legate dalla geografia, anche se gli amici danesi sanno che condividiamo un confine di tremila chilometri nell’Artico. Siamo legati da un’affinità elettiva, scelta, rinnovata e in questo modo più forte”. Carney ha citato l’esempio della Quercia di Goethe per parlare dei “valori e del progresso che passano dall’Atlantico. Abbiamo valori comuni per i quali abbiamo sempre lottato e che dobbiamo continuare a difendere, restando vigili. Riteniamo che un’economia forte non sia fine a se stessa, ma un mezzo per arrivare a una società giusta”, ha aggiunto.

“La sovranità richiede resilienza: la capacità di resistere agli shock. La sovranità va oltre la capacità di provvedere autonomamente al cibo, all’energia e alla difesa. Oggi richiede un accesso sicuro a intelligenza artificiale, semiconduttori, minerali critici, sistemi di pagamento, tecnologie per l’energia pulita, vaccini e comunicazioni spaziali – ha spiegato Carney -. Tutti noi presentiamo lacune significative in queste capacità strategiche e dipendiamo da singole nazioni o aziende per colmarle. Ciò crea vulnerabilità, in particolare quando aziende apparentemente “globali” rivelano una natura nazionale nei momenti critici. Colmare queste lacune non è possibile agendo da soli, ma è un obiettivo pienamente raggiungibile attraverso un’azione collettiva. L’Europa e il Canada sono forti individualmente. Insieme, lo sono ancora di più”.

“Oggi le nostre società sono scosse da nuove tempeste”. Carney ha citato “i drammatici cambiamenti climatici, all’utilizzo del commercio come arma, l’erosione delle istituzioni democratiche, i dazi usati ,come uno strumento di pressione i meccanismi finanziari come strumenti di coercizione. le piattaforme tecnologiche aspirano alla sovranità. Questa combinazione rappresenta una tempesta violenta, un singolo albero potrà essere abbattuto, ma non una foresta – ha aggiunto -. Sul terreno le radici di una quercia sono intrecciate con quelle degli alberi vicini. Canada e Unione Europea possono ancorare il terreno. La sovranità presuppone la resilienza. Abbiamo tutti dei divari come stati nazionali, e questo crea vulnerabilità. I divari si possono colmare collettivamente. Europa e Canada insieme sono più forti”.

“Ieri, la Presidente von der Leyen ha parlato di andare oltre il CETA per passare a un’Alleanza per il futuro, aprendo la strada affinché il Canada diventi il primo membro associato dell’Unione Europea. Accogliamo con favore questa ambizione: i sondaggi mostrano che la stragrande maggioranza dei canadesi è favorevole a legami molto più stretti”, ha detto.

“Presidente Metsola, lei ha detto che se non ci occupiamo noi del futuro lo faranno altri con una narrativa molto diversa. Sono d’accordo con questa determinazione. Il futuro è nostro, dobbiamo appropriarcene, sono qui perché insieme possiamo costruire il nostro futuro”. “Dobbiamo avere autonomia strategica e rafforzare la nostra resilienza e sovranità“, ha proseguito Carney.

“È l’inizio di un processo. Ci sarà un dibattito e ci sarà un voto del Parlamento”, ha detto rispondendo alla domanda se il nuovo partenariato con l’Ue sarà sottoposto a un voto del Parlamento canadese.

Canada membro associato dell’Unione Europea o alleanza? “La presidente von der Leyen ha usato entrambi i termini, alleanza per il futuro e membro associato. La definizione spetta all’Ue, la cosa fondamentale è che tutti i presidenti a livello Ue e in Canada condividano il merito, la sostanza”. “Ci sono diverse opportunità, queste sono al centro. Spetta all’Europa, il Canada non può chiedere di entrare nell’Ue. Parlamento canadese ed europeo condividono valori e storia“, ha aggiunto.

“La profondità dei nostri legami non si misura sulla base degli scambi commerciali, né è scritta nei nostri trattati: i nostri legami sono profondamente radicati nelle nostre terre”, ha detto. “La libertà è stata conquistata grazie all’eroismo della resistenza europea durante la guerra, è stata coltivata dai fondatori della comunità europea del carbone e dell’acciaio il giorno dopo la guerra, è stata favorita dalla creazione della Comunità Europea, è stata preservata dalle istituzioni dell’Unione Europea e si è sviluppata, grazie al suo ampliamento, dopo la caduta del muro di Berlino”.

“Valori, commercio, persone, progresso: questa è l’essenza del partenariato europeo, che passano avanti e indietro attraverso l’atlantico, questo da secoli”. “Noi non siamo alleati solo nei momenti facili, non portiamo avanti solo impegni a somma zero – ha aggiunto Carney -. Il nostro impegno nello stato di diritto, la nostra difesa incrollabile della dignità umana, della libertà individuale, della democrazia, condividono le stesse radici profonde, la stessa devozione incrollabile, noi deteniamo valori comuni per i quali abbiamo sempre lottato, e che dobbiamo continuare a difendere”.

“I dati economici parlano chiaro: il potere contrattuale di chi domina in una relazione di sfruttamento crolla ben prima che si raggiunga la piena indipendenza. La diversità è un vantaggio. L’obiettivo non è l’autosufficienza, bensì la resilienza collettiva. Questo vantaggio reciproco è alla base della proposta di un partenariato più profondo tra Canada ed Europa”. “L’Europa apporta forza di mercato, eccellenza nella ricerca, manifattura avanzata, la capacità di definire standard spesso adottati a livello globale e una base industriale della difesa in fase di rapida ricostruzione – ha aggiunto Carney -. Il Canada offre energia su vasta scala e in tutte le forme richieste dalla transizione; possiede una delle maggiori riserve mondiali di minerali critici e competenze avanzate nei settori spaziale, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie quantistiche”.

“Un’alleanza tra Canada e Unione Europea rappresenterebbe un faro per le altre democrazie”. “Un’alleanza definita non da ciò a cui ci opponiamo, ma da ciò che sosteniamo: libertà, solidarietà, prosperità, sostenibilità. Un’alleanza che costruisce resilienza grazie a ciò che ci consente di fare per i nostri cittadini, e a ciò che permette ai cittadini di fare per se stessi – ha spiegato Carney -. Un’alleanza abbastanza forte da impedire a chiunque di dettare le nostre scelte. Abbastanza aperta da accogliere nuove adesioni. Abbastanza salda nei principi da far sì che la nostra forza rafforzi il diritto internazionale anziché sostituirlo”.

“Un’alleanza è un processo positivo. Lo dico al presidente degli Stati Uniti: un Canada più forte e resiliente è un partner migliore anche per gli Stati Uniti. Questo processo rafforzerà il Canada e l’Unione Europea”, ha infine detto rispondendo a una domanda sulle nuove minacce di dazi da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

METSOLA “OGGI TAPPA FONDAMENTALE CAMMINO CONDIVISO”

“L’amicizia tra l’Unione europea e il Canada affonda le radici nei nostri valori e nella nostra visione condivisi. Si fonda sulla stessa consapevolezza che unì i canadesi nel 1867 e gli europei nel 1951: quella di essere sempre più forti quando lavoriamo insieme. Il nostro partenariato è duraturo. Si basa sulle storie dei nostri popoli. Molti di coloro che hanno contribuito a costruire la vostra nazione erano europei in cerca di una vita migliore. E nei momenti più bui del nostro continente, i canadesi sono stati al nostro fianco“. Lo ha detto la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, aprendo la seduta della plenaria a Strasburgo nella quale interviene il primo ministro canadese Mark Carney. “Nel 1914, quando la guerra sconvolse il nostro continente, i canadesi combatterono fianco a fianco con noi nelle trincee fangose di Ypres, della Somme e di Passchendaele – ha aggiunto –. Sulla cresta di Vimy, dove veglia il vostro monumento nazionale, un angolo d’Europa rimarrà per sempre canadese. Una generazione più tardi, nel 1944, i vostri ragazzi vennero di nuovo in nostro aiuto, assaltando le spiagge della Normandia insieme a britannici e americani per contribuire a liberare l’Europa dal fascismo”.

“I nostri sono rapporti solidi Possiamo approfondire la nostra collaborazione in tanti ambiti, dalle materie prime critiche all’intelligenza artificiale, alla difesa”. “Si apre un nuovo capitolo, costruiremo un futuro più equo e roseo per i canadesi e gli europei”, ha aggiunto.

– foto Parlamento Ue –

(ITALPRESS).

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