Accordo tra Dipartimento della Pubblica Sicurezza e Università di Parma per Scienze Forensi.
Un Dialogo tra Scienza e Pratica Forense
Il Capo della Polizia, Pisani, ha definito la firma del protocollo come un passo fondamentale per il rafforzamento del legame tra il mondo accademico e la pratica forense. “Nel processo penale contemporaneo, la prova scientifica è diventata centrale”, ha sottolineato, rilevando l’importanza di un dialogo continuo con la ricerca scientifica per migliorare tecniche investigative e analitiche.
Pisani ha inoltre enfatizzato il valore dei casi pratici provenienti dall’esperienza giudiziaria, ritenendoli essenziali per la crescita e l’innovazione nell’ambito scientifico. La previsione di attività congiunte tra università e Polizia mira a garantire aggiornamenti metodologici e a rispondere, con maggiore rigore, a situazioni complesse e di forte impatto pubblico.
In un contesto in cui la presenza istituzionale della Polizia nell’università può arricchire la preparazione dei futuri professionisti, il Prefetto ha messo in luce il potenziale reclutativo dell’Ateneo, volto a formare esperti in discipline specialistiche. Il protocollo, quindi, non si limita a un semplice accordo, ma proietta la Polizia di Stato in un’ottica di continuo sviluppo formativo e scientifico.
