Addio a Carlo Ginzburg, storico di fama mondiale, è morto a 87 anni
ROMA (ITALPRESS) – È scomparso nella notte a Bologna, all’età di 87 anni, Carlo Ginzburg, uno degli storici più influenti del panorama accademico internazionale. Nato a Torino il 15 aprile 1939, Ginzburg era figlio dell’intellettuale antifascista ebreo Leone Ginzburg e della scrittrice Natalia Levi in Ginzburg. Durante la sua lunga carriera ha profondamente influenzato lo studio della storia moderna e della cultura europea attraverso le sue ricerche innovative e un approccio interdisciplinare alla storia sociale e culturale.
Formazione e carriera accademica
Carlo Ginzburg ha studiato presso l’Università di Pisa e la Scuola Normale Superiore, due delle istituzioni accademiche più prestigiose in Italia. Ha successivamente approfondito i suoi studi al Warburg Institute di Londra, un centro di eccellenza per la ricerca sulla storia delle idee e della cultura europea. La sua carriera accademica si è sviluppata principalmente all’Università di Bologna, dove ha insegnato Storia Moderna. La sua fama ha superato i confini nazionali, garantendogli incarichi di insegnamento nelle più prestigiose università americane, tra cui Harvard, Yale e l’Università della California a Los Angeles (UCLA).
Nel 1975-76 Ginzburg ha insegnato all’Università di Princeton usufruendo di una borsa di studio Fulbright, riconoscimento che testimonia il valore internazionale della sua ricerca. Dal 2006 al 2010 ha tenuto il corso di Storia delle Culture Europee alla Normale di Pisa, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di storici.
