Alfonso Signorini denuncia Google e richiede 5 milioni di risarcimento danni
Secondo l’atto di citazione, Signorini ha risentito di forti contraccolpi sia sul piano economico sia su quello psicologico. La sua immagine pubblica, fondamentale nel mondo televisivo e editoriale, è stata compromessa da accuse pesanti che lo hanno dipinto come protagonista di presunti comportamenti inappropriati. Queste accuse, diffuse anche tramite il canale di Corona, hanno conseguenze dirette anche sul valore commerciale del suo nome e sul rapporto con Mediaset, società per cui lavorava fino alla recente autosospensione.
I legali del conduttore hanno sottolineato come il contratto con Mediaset prevedesse un compenso minimo garantito di 1,2 milioni di euro l’anno, di cui 480mila euro derivanti dai diritti d’immagine. Questo elemento viene citato per evidenziare l’impatto economico negativo che le accuse e la visibilità dei contenuti diffamatori hanno avuto sullo stipendio e sulle opportunità lavorative di Signorini.
Dal punto di vista personale, la sua difesa ha portato alla luce un quadro psicologico complesso, con sintomi legati a ansia, depressione, fobie sociali, attacchi di panico e stress post-traumatico. Tali effetti deriverebbero dalla pressione mediatica e dall’ingerenza di contenuti lesivi della sua reputazione. A seguito di ciò, Signorini ha scelto di chiudere i profili social, sospendere impegni pubblici e ridurre la propria visibilità mediatica per tutelare la propria salute mentale.
In una recente intervista a Repubblica, Alfonso Signorini ha commentato: “Questa vicenda è stata molto difficile da affrontare. Non si tratta solo di reputazione, ma di salute mentale e dignità personale. Ho deciso di difendermi in ogni sede per proteggere ciò che ho costruito negli anni”.
