Allemandi svela i palinsesti editoriali 2026: novità e titoli attesi
Strategie di crescita e innovazioni editoriali per il 2026
Sul piano industriale, Luigi Cerutti, CEO della Società Editrice Allemandi, evidenzia i risultati raggiunti nel corso di dodici mesi: potenziamento della rete distributiva, ampliamento delle collaborazioni e consolidamento dell’organizzazione interna. Il 2026 viene così definito come l’anno di consolidamento di progetti editoriali più integrati e aperti a nuovi linguaggi, finalizzati a una crescita stabile e duratura. Si prevede un’espansione sia nell’offerta editoriale che nei canali distributivi, proseguendo la traiettoria di successo del 2025.
Il Giornale dell’Arte rimane al centro di questa trasformazione. Nel 2025 ha visto un importante rinnovamento editoriale con un nuovo progetto grafico, un ampliamento delle firme, e l’introduzione di nuove sezioni tematiche come Arte & Diritto, Estetica, Archivi e Collezioni. Forte attenzione è stata dedicata anche a fotografia, design e mercato dell’arte. Ulteriori sviluppi riguardano speciali tematici e un potenziamento dei rapporti annuali e formativi. I dati sottolineano un trend di crescita: 200 pagine mensili nell’edizione cartacea, tirature che spaziano dalle 20.000 alle 30.000 copie, e oltre 1,5 milioni di visualizzazioni mensili sul sito ufficiale, con un archivio digitale composto da più di 55.000 pagine.
