Allemandi svela i palinsesti editoriali 2026: novità e titoli attesi
Tra le nuove pubblicazioni di rilievo del 2026 spiccano il volume “Bernini e i Barberini”, dedicato al grande protagonista del Barocco, con saggi di studiosi di fama come Andrea Bacchi, Maurizia Cicconi e Tomaso Montanari. Nella sezione dedicata alla fotografia si segnalano “Giovanni Gastel. Rewind”, un ritratto dell’artista che ha saputo coniugare moda, arte e cultura, e “Ugo Mulas / Jasper Johns”, un dialogo fra fotografia e arte del secondo Novecento curato dall’archivio Mulas. Per l’arte e la moda, “Giorgio Armani. Milano per amore” documenta la mostra voluta dallo stilista alla Pinacoteca di Brera, un omaggio poetico alla città amata.
Un importante ritorno in catalogo è “Le fabbriche del design”, un cult dell’editoria industriale che, in collaborazione con Intesa Sanpaolo e il Salone del Mobile Milano, riconferma la centralità del design Made in Italy. Il volume racconta il successo delle aziende italiane, nate dall’intuizione di imprenditori e designer visionari che hanno reso il design nazionale un modello internazionale.
Ilaria Bonacossa, Direttrice di Palazzo Ducale Genova, durante l’incontro ha richiamato l’importanza di una relazione culturalmente responsabile e strutturata fra media e istituzioni. Un’informazione autorevole e capace di restituire complessità è essenziale per rafforzare il senso critico e favorire una partecipazione culturale più profonda. Senza un sistema editoriale solido, anche l’attività culturale potrebbe perdere significato e visibilità sul pubblico.
Allemandi accompagna la più grande retrospettiva di Van Dyck del secolo ospitata a Palazzo Ducale Genova con il volume “Van Dyck l’europeo”, curato da Anna Orlando e Katlijne Van der Stighelen, destinato a diventare un punto di riferimento per gli studi sull’artista fiammingo.
Il 2026 porta dunque la Società Editrice Allemandi a evolvere da editore tradizionale a media company culturale integrata, che utilizza carta, digitale, audio, video e progetti speciali per costruire un ecosistema narrativo completo e innovativo. Questa trasformazione conferma il ruolo centrale di Allemandi nel raccontare l’arte contemporanea con profondità critica, qualità informativa e un approccio culturale inclusivo e dinamico.
Fonti ufficiali: Società Editrice Allemandi, Il Giornale dell’Arte, Intesa Sanpaolo, Palazzo Ducale Genova.
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