Ascoltare i consigli di classe: un passo fondamentale per prendere decisioni scolastiche.
Il Processo Decisionale e la Rigida Normativa
È fondamentale che il Collegio dei docenti stabilisca chiare procedure operative riguardo ai passaggi di classe. Queste procedure dovrebbero essere fissate in modo definitivo e condiviso, tenendo sempre presente le necessità didattiche. L’articolo 5, comma 6 del d.lgs. 297/94 sottolinea l’importanza del Consiglio di classe nel coordinamento didattico e nelle relazioni interdisciplinari, confermando che ogni decisione deve avvenire all’interno di questo organo collegiale.
Il passaggio da una classe all’altra, specialmente all’interno dello stesso indirizzo di studi, implica sempre una riflessione attenta su ciò che concerne la programmazione educativa, il metodo di valutazione e il coordinamento tra le diverse aree disciplinari. Pertanto, è evidente che una decisione presa unilateralmente dal dirigente scolastico, senza l’ascolto delle opinioni dei Consigli di classe, non sarebbe in linea con la normativa e le buone pratiche educative.
Il legislatore ha previsto che il passaggio alla nuova classe debba avvenire in condizioni eccezionali, fondate su motivazioni valide e oggettivamente accettabili, soltanto dopo aver consultato i Consigli di classe pertinenti. Un dirigente che ignorasse questa prassi non solo violerebbe le norme interne della scuola, ma solleverebbe anche interrogativi etici e deontologici in merito al rispetto delle regole collegiali.
