Attori e copioni generati da IA non possono più concorrere per gli Oscar.
Trasparenza nell’Uso dell’Intelligenza Artificiale
L’Academy ha anche espresso il diritto di richiedere ulteriori informazioni riguardo all’uso dell’intelligenza artificiale in un film e all’“autorialità umana”. Questo provvedimento è partito in risposta ai rapidi sviluppi della tecnologia e alla crescente integrazione della AI nel settore cinematografico.
Negli ultimi mesi, si è assistito a un aumento dei dibattiti riguardo all’impiego dell’intelligenza artificiale nell’industria cinematografica. Progetti come un film indipendente che prevede una versione generata dall’AI dell’attore Val Kilmer e la popolarità dell'”attrice” virtuale Tilly Norwood hanno creato un’ampia discussione. Diverse personalità del mondo del cinema hanno espresso preoccupazioni, portando a dichiarazioni drastiche sulla direzione che sta prendendo l’industria.
L’intelligenza artificiale è stata anche uno dei principali punti di contesa durante le recenti crisi sindacali di attori e sceneggiatori nel 2023. Le richieste di protezioni contro l’uso dell’AI nei contratti sono diventate centrali nelle discussioni, evidenziando il timore che le tecnologie possano sostituire il lavoro umano.
