Uber trasforma i suoi milioni di autisti in una rete di sensori per auto a guida autonoma.
Uber e il Futuro dei Veicoli Autonomi
Uber mira a molto di più rispetto al semplice trasporto passeggeri. L’azienda ha l’ambizione di dotare le auto dei propri conducenti di sensori in grado di raccogliere dati del mondo reale per le aziende che sviluppano veicoli autonomi e, potenzialmente, per altre aziende che addestrano modelli di intelligenza artificiale su scenari del mondo fisico.
La Visione di Uber
Praveen Neppalli Naga, CTO di Uber, ha rivelato i piani dell’azienda durante un’intervista all’evento StrictlyVC di TechCrunch, tenutosi a San Francisco. Descrivendo la strategia come un’estensione naturale di un programma recentemente lanciato noto come AV Labs, Naga ha affermato: “Questa è la direzione verso cui vogliamo andare in futuro”.
Ma, prima di tutto, necessitiamo di comprendere come funzionano i kit di sensori e gestire le normative. È fondamentale garantire che ogni stato abbia chiarezza riguardo a cosa significano i sensori e cosa implica la condivisione dei dati.
