Aumento dell’autolesionismo tra i giovani: tragedie e crisi nel disagio giovanile a Frosinone.
Drammatici eventi all’Istituto Alessandro Volta di Frosinone
La comunità dell’Istituto d’istruzione superiore Alessandro Volta di Frosinone vive momenti di profonda preoccupazione. Nella serata di lunedì 16 marzo, un ragazzo di 17 anni è stato trovato privo di vita a pochi passi dalla sua abitazione, tragicamente impiccato a una pianta, presumibilmente a causa di una delusione amorosa.
La scoperta del corpo ha scosso non solo la famiglia e gli amici, ma anche gli insegnanti e gli altri studenti, uniti in un momento di lutto e riflessione sulle difficoltà che i giovani affrontano oggi.
Fuga dalla crisi: l’intervento tempestivo
Il giorno successivo, un’ulteriore situazione di allerta si è verificata all’interno dello stesso istituto. Una studentessa è stata trovata barricata nel bagno, colta da una grave crisi psicologica. Le compagne di classe, accortesi della situazione, hanno immediatamente lanciato l’allerta, coinvolgendo insegnanti e la dirigente scolastica.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno attivato il protocollo di prevenzione dei suicidi, per precauzione posizionando un materasso di sicurezza sotto la finestra. Accanto ai pompieri, è giunto anche il personale sanitario del 118 e la Polizia di Stato. Docenti e psicologi hanno cercato di stabilire un contatto con la giovane, riuscendo, dopo ore di tensione, a convincerla ad aprire la porta.
