Bar e ristoranti possono negare l’accesso ai cani? Ecco cosa prevede la legge.
A chi viaggia o vive con un cane è capitato almeno una volta di trovarsi davanti a un locale con la scritta: “Vietato l’ingresso agli animali”. Secondo Giada Bernardi, avvocata e fondatrice di GiustiziAnimale, il divieto è legittimo: nei confronti dei cani da compagnia, la decisione spetta esclusivamente al titolare dell’esercizio, trattandosi di un’attività privata aperta al pubblico.
Bar, ristoranti e altri locali possono quindi negare l’ingresso agli animali, purché il divieto sia chiaramente segnalato all’entrata. Diverso è il caso dei cani guida, il cui accesso è sempre garantito dalla legge, senza possibilità di eccezioni.
