Barret Zoph lascia OpenAI dopo soli cinque mesi: nuove sfide all’orizzonte.
Il Ritorno di Barret Zoph a OpenAI
Cinque mesi dopo il suo ritorno in OpenAI, Barret Zoph, responsabile delle vendite di intelligenza artificiale per le imprese, ha deciso di lasciare l’azienda, come confermato da The Verge. Zoph era tornato in OpenAI a metà gennaio 2024, dopo aver co-fondato e ricoperto il ruolo di CTO presso Thinking Machines Lab, una startup concorrente fondata da Mira Murati, ex CTO di OpenAI.
Al suo rientro, Zoph aveva ricevuto la responsabilità di guidare l’espansione dell’azienda nel settore enterprise. Questo ruolo era particolarmente significativo per OpenAI, che negli ultimi mesi aveva dichiarato di voler abbandonare i cosiddetti “side quests” e concentrarsi su fattori di reddito chiave, come le vendite ai clienti aziendali e lo sviluppo di software, in vista di una futura IPO.
Dettagli sulla Partenza di Zoph
OpenAI ha confermato a The Verge che Zoph lascerà l’azienda. Ha postato un messaggio di addio nei canali Slack interni. Nonostante la richiesta di commento, Zoph non ha fornito immediatamente risposte. La sua partenza non rappresenta solo il distacco da OpenAI, ma segna anche la conclusione di un capitolo significativo nella sua carriera. Infatti, Zoph era originariamente uscito da OpenAI nell’autunno del 2024 per unirsi a Thinking Machines Lab, ma si era dimesso in modo repentino nel gennaio 2026 dopo segnalazioni di presunti comportamenti scorretti legati a una relazione non divulgata con un collega.
