Bere alcolici in gravidanza: cosa dice la scienza?
Alcol e pressione alta: un legame pericoloso ma reversibile
Bere alcol in modo regolare o in quantità elevate tende ad aumentare la pressione sanguigna, una condizione particolarmente pericolosa per chi soffre già di ipertensione. Il beneficio è che la riduzione o l’eliminazione dell’alcol può portare a una normalizzazione della pressione entro poche settimane. Per chi ha un consumo eccessivo di alcol, è consigliabile chiedere indicazioni mediche per una graduale sospensione, poiché un’interruzione brusca potrebbe causare un aumento temporaneo della pressione sanguigna.
Alcol e antidolorifici da banco: rischi per fegato, reni e stomaco

Gli antidolorifici più comunemente usati senza prescrizione sono paracetamolo (acetaminofene), aspirina e ibuprofene. Se usati sporadicamente e in persone sane, il consumo moderato di alcol raramente crea problemi. L’uso concomitante però può aumentare la probabilità di disturbi a livello renale, epatico e gastrico, soprattutto se si supera la dose raccomandata o si fa uso frequente di questi farmaci. È fondamentale evitare l’accumulo di effetti tossici soprattutto in presenza di patologie preesistenti.
