Casa Bonavita: l’eleganza del XVII secolo rivive e rinfresca l’ospitalità a Malta.
Un Tesoro di Arredamenti e Tradizione Artigianale
Suzanne ha a disposizione un vasto magazzino di mobili, frutto in parte della collezione di famiglia e in parte di pezzi raccolti nei mercati del Nord Africa, Italia e Inghilterra – con una particolare attenzione per il suo paese natale. “I maltesi sono artigiani eccellenti: nei secoli XVIII e XIX, erano famosi in tutta Europa per la loro abilità nella pittura su marmo,” spiega Suzanne. Per il progetto di Bonavita, la designer ha commissionato quasi tutto da zero: “È stato come lavorare in un’altra epoca in cui non è possibile semplicemente acquistare tutto, ma ho trovato dei meravigliosi falegnami e scalpellini. Tutti i pavimenti sono fatti a mano, creando un effetto marmoreo sulle pareti dei bagni, che costa più dell’utilizzo di marmo vero. Lo sto trattando come se stessi realizzando una casa per me stessa.”
Tradizioni Artigianali e Innovazione
Da quando sono stata qui l’ultima volta, la figlia di Suzanne, Sophie, e suo marito Rowley, hanno salvato uno studio di ceramiche centenario presso la Villa Bologna, dove gestiscono anche una trattoria. Il negozio è un mosaico di ceramiche dipinte a mano: scaffali pieni di brocche a forma di pesce, lampade a forma di delfino e lanterne a forma di gabbietta. Anche qui, ogni pezzo viene creato con calma, richiedendo diverse settimane per essere completato. Molti di questi oggetti troveranno spazio nelle stanze dell’hotel.
