Charlie Javice, CEO di Startup, cerca un perdono da Trump secondo fonti.

Charlie Javice, CEO di Startup, cerca un perdono da Trump secondo fonti.

Le Accuse Contro Charlie Javice

Javice è stata condannata a oltre sette anni di reclusione dopo essere stata trovata colpevole di aver creato milioni di account clienti falsi per gonfiare il valore della sua startup prima della vendita a JPMorgan per 175 milioni di dollari. La sua posizione attuale la vede in fase di appello, sostenendo che il processo contro di lei non fosse giusto e che le prove siano state gestite in modo inappropriato.

La vicenda ha sollevato non poche preoccupazioni all’interno di JPMorgan, la quale potrebbe avere ulteriori ragioni per preoccuparsi a causa della sua relazione con l’ex presidente Trump. Infatti, a gennaio 2021, la banca ha chiuso i conti associati a Trump e alle sue attività, un passo che il politico ha definito “debanking politico”. Trump ha intentato una causa contro JPMorgan e il CEO Jamie Dimon per 5 miliardi di dollari, sebbene la banca neghi categoricamente qualsiasi motivazione politica.


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