Chiara Ferragni in tribunale: silenzio davanti ai giornalisti durante la sua testimonianza.
Posizioni delle Parti Civili e Mediazione
Durante l’udienza, si è appreso che molte associazioni e cittadini, inizialmente intenzionati a costituirsi parte civile, hanno ritirato la loro richiesta dopo aver raggiunto accordi di risarcimento extragiudiziali. Tra questi, è emersa la storia di una donna di 76 anni, che pur avendo acquistato il pandoro, ha accettato una compensazione economica.
La Casa del Consumatore, d’altra parte, ha rifiutato un’offerta transattiva di 5.000 euro, considerandola inadeguata rispetto ai profitti generati dalle operazioni. L’associazione ha lanciato una proposta che prevede un gesto simbolico: uno o due video sui social in cui Chiara Ferragni potrebbe promuovere un’app dedicata ai diritti dei consumatori. I legali dell’influencer si sono opposti, e ora la decisione finale spetta al giudice.
