Cinque buone notizie per l’ambiente nel 2025: dalle foreste agli oceani
Nel corso della 24ª Conferenza delle Parti della Convenzione di Barcellona e della 20ª Conferenza delle Parti della CITES, i Paesi hanno approvato misure storiche per proteggere circa 80 specie di squali e razze a livello globale. Per il Mediterraneo, sei specie di squali, tra cui lo squalo grigio, lo squalo volpe e la verdesca, ora godono di protezione regionale. Altre specie, come mante e mobule, sono state inserite nell’Appendice I della CITES, vietandone il commercio internazionale. Questa svolta, se accompagnata da gestione sostenibile e cooperazione con i pescatori, potrebbe segnare l’inizio di una vera rinascita per l’ecosistema marino.
Speranza e collaborazione per il futuro
Il 2025 ci insegna che la protezione dell’ambiente non è solo un ideale, ma il risultato di azioni concrete, dati scientifici aggiornati e collaborazione globale. Dai fondi per le foreste alla salvaguardia degli oceani e delle specie minacciate, queste cinque buone notizie dimostrano che ogni sforzo conta e che, insieme, possiamo costruire un futuro più sostenibile per il Pianeta.
