Cirrosi biliare primaria, aspettativa di vita, sintomi e terapie
La terapia della cirrosi biliare primitiva mira a gestire i sintomi, rallentare la progressione della malattia e prevenire complicazioni. Le opzioni di trattamento comprendono:
- Trapianto di fegato: considerato l’unico “cure” per la PBC in stadio avanzato.
- Ursodiolo (Actigal): primo trattamento di riferimento, aiuta a trasportare la bile nel sistema biliare.
- Cure immunosoppressive: per ridurre l’infiammazione e l’attività autoimmune.
- Gestione del prurito: possono essere utilizzati antistaminici e farmaci specifici come il colestiramina.
- Supporto alle complicazioni: monitoraggio di cirrosi, ipertensione portale e carenze vitaminiche.
Prognosi della cirrosi biliare primitiva
La PBC è una malattia progressiva che può essere controllata, ma non curata. La prognosi dipende da vari fattori, tra cui la presenza di sintomi e la funzionalità epatica al momento della diagnosi. Grazie ai progressi terapeutici, l’aspettativa di vita è stata notevolmente migliorata negli ultimi anni.
In media, un paziente asintomatico vive circa 16 anni dopo la diagnosi, mentre per quelli con sintomi, l’aspettativa di vita è di circa 7,5 anni.
Le complicazioni della PBC includono ascite, edema, facile formazione di lividi, encefalopatia epatica e rischio elevato di cancro al fegato.
