Clime record a Madia: scuole chiudono tre mesi e mezzo, si introducono nuove misure.
Il Caldo Record in Parlamento: Un Appello per le Aule Scolastiche
Il malessere per le ondate di caldo record ha finalmente trovato eco in Parlamento. Marianna Madia, deputata di Iv-Casa Riformista, ha espresso le sue preoccupazioni durante la discussione sul Decreto PNRR. “Chiediamo un supplemento di riflessione al governo riguardo al nostro emendamento, con l’obiettivo di trovare una soluzione concreta per migliorare la climatizzazione delle aule scolastiche”, ha affermato.
Secondo Madia, l’ex ministra per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, “i bambini non possono essere costretti a rimanere in aule surriscaldate”, e la stessa situazione si applica a educatori e insegnanti. La realtà è che oltre il 95% delle scuole italiane non dispone di condizionatori d’aria, un dato preoccupante che evidenzia l’urgenza di un intervento.
“Questa percentuale non è più tollerabile”, continua Madia. “Climatizzare le classi è fondamentale per superare l’anacronismo italiano, unico tra i paesi avanzati, di chiudere le scuole per tre mesi e mezzo. Questo porta a enormi costi organizzativi ed economici per le famiglie, ma soprattutto a enormi svantaggi per quelle con minori possibilità economiche. I bambini in difficoltà si trovano spesso a rimanere a casa da soli, con il solo smartphone come ‘amico’”.
