Collaborazione per gestione riserva DRC: intervista a Christine Lain di Forgotten Parks
L’accordo di gestione di Upemba si inserisce in un contesto più ampio di partnership pubblico-private, dove le ONG internazionali, come Forgotten Parks, forniscono supporto a parchi che il governo non è in grado di gestire autonomamente. Secondo uno studio pubblicato nel 2024 su PNAS, più di 127 aree protette in 16 paesi sono gestite tramite questo modello.
L’Importanza della Collaborazione
Christine Lain, che ha un passato nel settore dell’aiuto umanitario e 12 anni di esperienza con l’IUCN, sottolinea l’importanza della collaborazione tra le istituzioni. Il suo obiettivo è rafforzare le capacità dell’ICCN, l’agenzia congolese per la conservazione della natura. “Non è Forgotten Parks, non è ICCN, ma tutti noi insieme”, afferma Lain.
Uno dei maggiori problemi che il parco affronta è il bracconaggio per la carne di selvaggina. Durante la Seconda Guerra del Congo, il poaching era quasi industriale, portando alla scomparsa di molte specie, incluse leoni e altri animali caratteristici della zona.
Le Minacce Attuali e le Risposte Strategiche
Oltre al bracconaggio, il parco affronta anche minacce come l’estrazione mineraria illegale e gli incendi boschivi. In alcuni settori del parco, sebbene per ora si tratti principalmente di attività minerarie artigianali, la situazione potrebbe evolvere. Lain sottolinea che la presenza di gruppi armati aumenta ulteriormente la complessità della situazione.
Il parco è anche circondato da due riserve di caccia, una delle quali è completamente soggetta a concessioni minerarie. “È una realtà con cui molte aree protette devono confrontarsi”, afferma Lain. “Dobbiamo monitorare le evoluzioni e dimostrare il valore del paesaggio e dei servizi ecosistemici.”
