Natalia Paragoni, così ho superato il dolore dell’aborto
Natalia ha confessato che, pur essendo una gravidanza desiderata, è stata accompagnata fin dall’inizio da ansie e preoccupazioni, dovute a continue perdite di sangue e un costante stato di allerta.
“A fine gennaio rimango incinta e sono felicissima – ha detto Natalia – Ma già dalle prime settimane ho notato perdite di sangue. Nonostante questo, i medici mi rassicuravano che andava tutto bene”. Dopo aver ricevuto il via libera medico, la famiglia si è concessa un viaggio alle Bahamas. Ma al ritorno, durante un evento pubblico, le condizioni di Natalia sono peggiorate: “Ero incinta da tre mesi, ma il sanguinamento continuava. Indossavo un vestito bianco e quella notte le perdite sono diventate incessanti”.
