Comunità indigene e governi locali in Bolivia proteggono quasi 1 milione di ettari di natura.
Alcuni degli sforzi più significativi nella conservazione ambientale avvengono nei comuni di Santos Mercado e nel territorio indigeno Mosetén. I residenti di Santos Mercado, preoccupati per la deforestazione causata dalle attività minerarie e di disboscamento, hanno istituito l’area di gestione integrata Guardián Amazónico Pacahuara, proteggendo 544.103 ettari (1,3 milioni di acri) della foresta amazzonica. Questo nuovo status ambientale rappresenta la protezione di circa l’82% del territorio comunale.
Inoltre, le comunità nel territorio indigeno Mosetén hanno collaborato per creare il Parco Municipale Serranías y Cuencas di Palos Blancos, esteso per 88.006 ettari (217.467 acri), aiutando così a salvaguardare le risorse idriche necessarie per l’agricoltura.
Problemi di Deforestazione e Iniziative Future
Recentemente, la Bolivia ha registrato alcune delle più alte percentuali di deforestazione al mondo, aggravate da agribusiness, allevamento e incendi. Secondo Global Forest Watch, nel 2025 sono andati persi 1,8 milioni di ettari (4,4 milioni di acri) di foresta. Settimane di lotta contro questa minaccia richiedono un’azione immediata e coordinata. I gruppi di conservazione stanno guardando ai governi locali e dipartimentali per estendere le aree protette e raggiungere obiettivi ambientali globali come l’iniziativa 30×30, che prevede che il 30% delle terre e delle acque siano protette entro il 2030.
Le istituzioni locali e le comunità indigene sono già attivamente coinvolte nel processo. Gli sforzi per proteggere aree come il Gran Paitití e il Los Palmares de Villa Nueva si basano sulla collaborazione tra diversi stakeholder per garantire una gestione sostenibile delle risorse naturali.
