Confronto tra ernia diretta e indiretta: cause, sintomi e opzioni di trattamento
Un sintomo comune è la presenza di un rigonfiamento nella zona inguinale (inguine), che diventa più evidente quando si sta in piedi, si solleva o si tossisce. Questo rigonfiamento può essere accompagnato da dolore o disagio nella zona inguinale. Se l’ernia si spinge verso lo scroto, può provocare dolore e gonfiore attorno al testicolo.
Nei neonati, l’ernia può diventare visibile quando il bambino piange o tossisce.
Diagnosi e trattamento delle ernie inguinali
La diagnosi di un’ernia inguinale avviene solitamente attraverso un esame fisico. Il medico può individuare un rigonfiamento evidente nell’inguine mentre il paziente è in piedi. La tosse può aiutare a far emergere meglio l’ernia durante l’esame.
Se l’ernia non è facilmente identificabile, il medico potrebbe richiedere un’ecografia, una tomografia computerizzata (TC) o una risonanza magnetica (RM).
Se l’ernia non è dolorosa e non è di grandi dimensioni, il paziente può decidere di monitorarla senza un trattamento specifico. Tuttavia, in caso di ingrossamento dell’ernia o di dolore significativo, sarà necessaria l’intervento chirurgico. Ogni ernia che non può essere riposizionata richiederà un intervento chirurgico.
La riparazione dell’ernia può avvenire attraverso due tecniche: riparazione aperta e riparazione laparoscopica. La riparazione aperta prevede un’incisione, il riposizionamento dell’ernia e la riparazione dell’area debole. Durante l’intervento laparoscopico, il chirurgo ripara l’ernia attraverso piccole incisioni, avvalendosi di una piccola telecamera inserita tramite una delle incisioni.
