Contadini di Rio Indio contro il progetto di riserva del Canale di Panama e lo sfratto.

Contadini di Rio Indio contro il progetto di riserva del Canale di Panama e lo sfratto.

Mobilitazione e Resistenza

La mobilitazione è continuata con eventi come il Forum Socioeconomico e Legale in Difesa delle Acque tenutosi a San Josè, sostenuto da autorità locali. La comunità è unita nella lotta contro il progetto e gli attivisti hanno chiesto misure precauzionali presso la Commissione Interamericana dei Diritti Umani.

Osvaldo Jordán, biologo e ricercatore, ha avvertito che il progetto del Rio Indio non presenta vantaggi rispetto ad altre dighe costruite in passato, con impatti sociali ed ambientali significativi. La protesta è vista come una lotta per la giustizia sociale e la protezione dell’ambiente.

Alcuni residenti, come Olegario Hernández, 88 anni, noto come “el abuelo”, hanno espresso preoccupazioni riguardo al rischio di alluvioni per le comunità che rimarrebbero vicine alla diga. La loro determinazione a resistere pacificamente continua, con preghiere quotidiane per la forza e il supporto in vista delle prossime manifestazioni.

Fonti

  • Mongabay
  • Autorità del Canale di Panama (ACP)
  • Università di Panama

Con il crescente sostegno alle comunità locali e le richieste di giustizia sociale, si sta creando un movimento significativo. Il futuro del Rio Indio e delle sue comunità dipenderà dalle azioni della ACP e dell’amministrazione panamense, con la speranza che le decisioni rispondano alle esigenze delle persone e dell’ambiente.

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