Cosa succede al pronto soccorso dopo una frattura urgente?
Quando considerare la frattura un’emergenza
Ogni sospetta frattura deve portare il paziente al pronto soccorso. Alcuni segnali indicano la necessità urgente di valutazione medica, tra cui:
- Ferite aperte con osso che emerge dalla pelle;
- Fratture multiple dolorose in diverse zone;
- Lesioni in aree complesse come torace, collo, anca, spalla o volto;
- Deformità evidente dell’arto o dell’area interessata, suggerendo necessità di riduzione o chirurgia.
In presenza di questi sintomi si consiglia di non tardare nel recarsi al pronto soccorso, per evitare complicazioni o peggioramento dell’infortunio.
Per classificare le fratture, i medici utilizzano definizioni specifiche:
- Chiuse o aperte: le fratture chiuse non perforano la pelle, mentre quelle aperte sì;
- Parziali o complete: le fratture parziali non attraversano completamente l’osso, mentre le complete dividono l’osso in due o più pezzi;
- Dislocate o non dislocate: se le ossa sono allineate, la frattura è non dislocata, altrimenti si parla di frattura dislocata.
- Frattura singola: osso rotto in un punto;
- Frattura completa: osso diviso in due parti;
- Frattura comminuta: osso frantumato o in più pezzi;
- Frattura trasversale: rottura perpendicolare all’asse dell’osso;
- Frattura da stress: crepa sottile, anche detta “a capelli”;
- Frattura obliqua: rottura inclinata;
- Frattura a legno verde: rottura parziale con flessione (tipica nei bambini);
- Frattura da schiacciamento: osservata spesso nelle vertebre;
- Fratture a spirale o da avulsione: in cui i legamenti strappano frammenti ossei.
In caso di impossibilità a raggiungere subito un medico, è importante applicare le prime misure di pronto soccorso:
- Controllo del dolore e del gonfiore usando il metodo ICES: Ice (ghiaccio), Compression (compressione), Elevation (elevazione) e Support (sostegno);
- Assumere analgesici da banco come paracetamolo o ibuprofene;
- Utilizzare impacchi di ghiaccio avvolti in un panno per almeno 20 minuti, più volte al giorno;
- Fasciare l’arto con una benda elastica senza stringere eccessivamente;
- Evitare di muovere o caricare l’arto interessato e immobilizzarlo con stecche o supporti improvvisati;
- Sollevare l’arto sopra il livello del cuore per ridurre gonfiore e dolore.
Il processo di guarigione di una frattura varia da 6 a 12 settimane a seconda della gravità e degli eventuali fattori individuali.
