Crisi climatica in Italia: il 2025 segna nuovi record di eventi estremi e danni economici

Crisi climatica in Italia: il 2025 segna nuovi record di eventi estremi e danni economici

Secondo il Copernicus Climate Change Service, il 2025 sarà il secondo anno più caldo mai registrato, insieme al 2023, subito dopo il 2024. La temperatura media globale nel periodo 2023-2025 supererebbe 1,5°C, segnando il primo superamento del limite stabilito dagli Accordi di Parigi.

Le alte temperature hanno segnato tutta l’estate europea. Uno studio di Imperial College London e London School of Hygiene & Tropical Medicine stima che il cambiamento climatico abbia causato 16.500 decessi in più in Europa rispetto a un’estate “normale”.

Le richieste di Legambiente al Governo

Legambiente chiede al Governo Meloni di: Mettere la crisi climatica al centro dell’agenda politica. Stanziare risorse necessarie per attuare il PNACC. Approvare una legge contro il consumo di suolo, limitando infrastrutture e aree residenziali su terreni agricoli. Istituire l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici, per monitorare e coordinare le priorità territoriali e settoriali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *