Cugina di Liliana Resinovich: “Claudio ha trascurato se stesso cercando la verità”.
Silvia ha ribadito il loro punto di vista sulla morte di Liliana, affermando: “Per noi non è stato un suicidio. La conoscevamo, sapevamo che cosa era la vita per lei. È sempre stata un’amante della vita.” Da quel fatidico giorno, dopo la scomparsa di sua cugina, ha sempre sostenuto che Liliana non avesse alcun motivo per togliersi la vita, e alla luce dei recenti eventi, il suo convincimento non è cambiato, a distanza di quasi cinque anni.
Le Anomalie nelle Indagini
Nel corso dell’intervista, Silvia ha espresso le sue preoccupazioni riguardo alla gestione delle indagini e al rispetto mostrato nei confronti del corpo di Liliana. Ha sottolineato la scarsità di attenzione nel trattamento della salma e ha rivelato che la bara in cui è stata collocata non fosse neppure quella scelta dalla famiglia. “Non c’è stato rispetto per una donna morta e ritrovata cadavere. Non è stato fatto quello che si doveva fare, purtroppo e anche per questo, anni dopo, non ci sono risposte,” ha dichiarato.
