Deroga mobilità triennale: documentazione necessaria secondo la sentenza del Tribunale di Crotone.
La Sentenza e le Implicazioni Legali
Riguardo all’illegittimità della deroga al vincolo triennale della mobilità, il Tribunale di Crotone ha richiamato l’articolo 2, comma 6 del CCNI Mobilità 2025-2028. Quest’articolo specifica chiaramente che l’istante deve presentare, insieme alla domanda di mobilità, una documentazione che comprovi la propria situazione personale.
Nel caso specifico, il docente che si avvaleva della deroga non ha documentato adeguatamente la convivenza con il parente da assistere, né ha fornito prove sufficienti sul grado di parentela. Ancora più grave, non risultava avesse fruito dei permessi del congedo straordinario di 24 mesi necessari per assistere il familiare in questione.
La sentenza ha condannato l’Amministrazione al pagamento delle spese, ordinando l’immediato trasferimento del docente ricorrente al posto assegnato illegittimamente al collega. Il docente ha quindi riottenuto la sua titolarità in un’altra provincia. È interessante notare come questa sentenza non abbia subito opposizioni in appello, data la sua chiarezza e l’impatto definitivo che ha avuto.
Per ulteriori dettagli e informazioni sui diritti dei docenti riguardanti la mobilità, è possibile consultare il sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione o del CCNI Mobilità, dove si possono reperire le normative aggiornate e le relative linee guida.
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