Differenze chiave tra chirurgia plastica e chirurgia estetica spiegate chiaramente
Passiamo ora alle indicazioni e motivazioni che portano a scegliere ciascuna delle due tipologie di chirurgia.
Indicazioni e scopi degli interventi
Chirurgia plastica: ha lo scopo di riparare difetti, lesioni o disfunzioni che compromettono la salute e la funzionalità. Alcuni esempi includono:
- Riparazione di mani lesionate o malformate
- Trattamento delle ustioni
- Correzione di malformazioni congenite come labbro leporino o palatoschisi
- Riparazione di cicatrici di mastectomia o interventi oncologici
- Riduzione del seno per alleviare dolori cronici a collo e schiena
- Rimozione e revisione di cicatrici per migliorarne l’aspetto
- Ricostruzione di arti o porzioni corporee in seguito a traumi o malattie
- Interventi chirurgici post-trauma
Chirurgia estetica: viene praticata con la finalità esclusiva di migliorare l’aspetto fisico e l’autostima, senza alcun problema funzionale. Alcuni esempi comuni sono:
- Rimodellamento del naso (rinoplastica)
- Aumento o riduzione del seno (mastoplastica)
- Lifting del viso o del collo
- Addominoplastica
- Interventi per eliminare rughe o macchie cutanee
