Docente di sostegno: un’opinione su ambizioni e specializzazione tra i professori

Docente di sostegno: un’opinione su ambizioni e specializzazione tra i professori

Riflessioni sulla Percezione del Ruolo

Alla domanda su cosa abbia provato dopo l’affermazione di Scotti, la preside Fornai ha notato che la descrizione del docente di sostegno come una figura meramente assistenziale riflette un’idea antiquata. “Definire un docente di sostegno come ‘la mamma, il fratello o il papà’ è un errore”, ha dichiarato. “I docenti di sostegno sono professionisti altamente specializzati, con competenze universitarie, che progettano esperienze di apprendimento per i loro studenti”.

Fornai ha continuato a sottolineare che eventi del genere rivelano una retorica culturale persistente in Italia. Ancora oggi, esiste una gerarchia di conoscenze all’interno dell’educazione, dove i docenti delle materie curricolari sono spesso visti come più prestigiosi rispetto ai docenti di sostegno, i quali sono considerati come coloro che si occupano di contenuti semplificati. Questo porta a percepire il sostegno come una sorta di “ripiego” per chi desidera entrare nel mondo della scuola.

Secondo la preside, la battuta di Scotti è sintomo di una visione impoverita della formazione scolastica e delle professioni educative, particolarmente tra coloro che dovrebbero saperne di più. “Dominano ancora pregiudizi che non riflettono la vera complessità e il valore del lavoro dei docenti di sostegno” ha concluso.


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