Docenti di sinistra sotto esame: Frassinetti annuncia accertamenti su sondaggio anonimo.
Il Controverso Caso della “Schedatura” degli Insegnanti
Il recente tentativo di “schedatura” di docenti con posizioni politiche di sinistra, denunciato da Azione Studentesca — un movimento giovanile di destra — ha sollevato un acceso dibattito nel mondo dell’istruzione. Il gruppo ha invitato gli studenti a segnalare i professori che, secondo loro, farebbero “propaganda” durante le lezioni, generando un clima di tensione e preoccupazione nelle scuole italiane.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso il sottosegretario Paola Frassinetti, ha fatto sapere che sono stati avviati accertamenti per valutare la veridicità di queste notizie. Frassinetti ha dichiarato: “Non si tratterebbe di una ‘schedatura’ o di liste di ‘proscrizione’, stante l’anonimato. Si tratta di un’iniziativa autonoma promossa da alcuni studenti.” Questa presa di posizione mira a tranquillizzare il corpo docente e a ribadire il valore della pluralità nelle scuole.
Il tema della libertà di insegnamento e della necessità di un ambiente educativo pluralista è più attuale che mai. La scuola deve rappresentare un luogo di confronto aperto e rispettoso, dove diverse opinioni possono coesistere in un clima di civiltà.
