Dolci invenduti e spreco alimentare: come la filiera può trasformare un costo nascosto in una risorsa green
Panettoni, cioccolatini, biscotti e snack confezionati rappresentano uno dei simboli più riconoscibili del periodo natalizio. La loro produzione si concentra in poche settimane per rispondere a una domanda intensa ma limitata nel tempo. Dietro il successo apparente delle vendite festive, però, si cela un problema strutturale che riguarda l’intera filiera alimentare: l’invenduto. Una quota significativa di questi prodotti resta infatti sugli scaffali o nei magazzini, generando costi economici e un impatto ambientale tutt’altro che trascurabile.
