El Niño: Impatti Atmosferici e Rischi Climatici per Italia in Autunno e Inverno.
Le Prime Manifestazioni di El Niño nel Pacifico
Le prime evidenze fisiche di El Niño sono già evidenti nell’Oceano Pacifico. Qui, l’aumento delle temperature superficiali dell’acqua ha modificato gli scambi di calore e umidità tra l’oceano e l’atmosfera. Queste acque più calde rilasciano un’elevata quantità di calore, creando condizioni ideali per lo sviluppo di cicloni tropicali. La maggiore frequenza e intensificazione di tifoni e uragani è ora una realtà, grazie alla presenza di uno strato superficiale caldo particolarmente profondo, che consente a queste tempeste di mantenere la loro struttura energetica per periodi più prolungati.
Il risultato è un aumento delle precipitazioni intense in brevi periodi di tempo, il che ha portato a inondazioni lampo e dissesti idrogeologici in diverse regioni. Secondo i dati del Central Pacific Hurricane Center, sono attualmente in corso tre uragani attivi nel Pacifico centrale e orientale, testimoniando l’impatto immediato di El Niño sulla meteorologia della regione.
