El Niño in forte intensificazione: impatti climatici in arrivo per l’Europa e l’Italia.
Meteo e Clima: L’Intensificazione di El Niño e le Sue Conseguenze Globali
A partire dal prossimo autunno, ci aspettiamo una significativa evoluzione climatica a livello globale. Il fenomeno noto come El Niño sta mostrando segni di intensificazione, con i recenti aggiornamenti che indicano la possibilità che si tratti dell’evento più potente mai registrato. Le anomalie termiche associate a El Niño potrebbero comportare modifiche drastiche nelle precipitazioni, nelle temperature e negli eventi climatici estremi in tutto il mondo. Anche se il fenomeno ha origine nell’Oceano Pacifico, le sue ripercussioni saranno avvertite anche in Europa, con conseguenze che si potrebbero manifestare anche in Italia.
Per comprendere l’importanza di questo fenomeno, è fondamentale esplorare come si sviluppa. El Niño è la fase calda del ciclo noto come ENSO (El Niño-Southern Oscillation). Questo fenomeno climatico naturale si verifica mediamente ogni 2-7 anni e inizia quando i venti alisei, che normalmente soffiano da est verso ovest, si indeboliscono. Questo indebolimento consente a una grande massa di acqua calda di ritirarsi verso le coste del Sud America, rilasciando enormi quantità di calore e umidità nell’atmosfera. A livello globale, questa alterazione può stravolgere i modelli meteorologici. Un evento di El Niño si verifica quando la temperatura superficiale del mare supera la media di almeno +0.5 °C per un periodo prolungato.
Negli ultimi cinquant’anni, il Pacifico ha registrato numerose manifestazioni di El Niño. Tuttavia, solo quattro eventi sono stati classificati come “Super El Niño” a causa delle loro anomalie termiche eccezionali. Questi eventi sono:
- 1982-1983: con un’anomalia di +2.1 °C.
- 1997-1998: conosciuto come “il Niño del secolo”, ha raggiunto +2.4 °C.
- 2015-2016: detentore del record precedente, con un picco di +2.6 °C.
- 2023-2024: si prevede che raggiunga anomalie intorno ai +2 °C.
