Eroi nascosti: i microrganismi della corteccia degli alberi australiani riducono gas tossici e serra.

Eroi nascosti: i microrganismi della corteccia degli alberi australiani riducono gas tossici e serra.

Lo studio ha dimostrato che ogni albero campionato ospitava comunità microbiche abbondanti, fino a 6 trilioni di microbi per metro quadrato di corteccia. I ricercatori hanno anche identificato enzimi che indicano il tipo di sostanze metabolizzate dai microbi. Tra gli alberi esaminati, quelli delle zone umide presentavano una maggiore probabilità di ospitare batteri specializzati nel consumo di metano, ma tutti contenevano microbi in grado di utilizzare idrogeno.

“È stato molto interessante scoprire che il consumo di idrogeno era coerente in tutti i tipi di foreste che abbiamo studiato,” afferma Luke Jeffrey, ricercatore post-dottorato presso l’Università di Southern Cross. Questo è significativo perché l’idrogeno ha un ruolo indiretto nell’aumento globale della temperatura, influenzando la quantità di metano e altri gas serra presenti nell’atmosfera.

Il modello globale della superficie della corteccia degli alberi è simile a quello di tutta la terra emersa, suggerendo che i microbi della corteccia potrebbero rimuovere dall’0,8% al 2% dell’idrogeno atmosferico totale ogni anno. Questo lavoro amplia la comprensione del microbioma degli alberi, dimostrando che la corteccia non è solo un rivestimento protettivo, ma un ecosistema ricco di vita microbica che può influenzare i modelli di gas atmosferici.


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