Espansione urbana e miniere illegali minacciano la fragile frontiera dell’Amazzonia.

Espansione urbana e miniere illegali minacciano la fragile frontiera dell’Amazzonia.

Crescita Demografica e Conflitti Sociali

Mitú, oggi, conta quasi 30.000 abitanti, un incremento notevole rispetto ai poco più di 4.000 di cinquant’anni fa. Questo aumento è attribuibile non solo all’arrivo di popolazioni indigene e coloni non indigeni in cerca di lavoro, ma anche all’attività mineraria illegale portata avanti da gruppi criminali. L’estrazione indiscriminata di minerali, come il coltan, ha aggravato la situazione, causando conflitti tra i coloni e le comunità indigene.

Ana María Zuluaga, coordinatrice della comunicazione presso il Centro di Studi Medici Interculturali (CEMI), ha dichiarato: “L’aumento della popolazione sta esercitando pressioni enormi sulle comunità locali”. Le minacce di deforestazione, disboscamento e attività minerarie non autorizzate mettono a rischio non solo l’ambiente, ma anche il patrimonio culturale delle popolazioni indigene.


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