Europa: fondatori e investitori chiedono ai legislatori di migliorare l’Unione Europea per le imprese.
La necessità di entrare nei dettagli tecnici non è una novità. Nel 2024, quando la petizione originale stava guadagnando terreno, il partner di Index Ventures e sostenitore di EU Inc Martin Mignot ha detto a TechCrunch che “il diavolo è nei dettagli, e sarà qui che saremo molto, molto vigili”.
EU Inc ha anche intensificato il gioco delle nomine. Sul fronte degli investitori, la nuova lettera di EU Inc è stata firmata da VCs tra cui il partner di Accel Sonali De Rycker, il partner di Sequoia Michael Moritz e il fondatore di Atomico Niklas Zennström – una delle molte figure del settore tecnologico che hanno sostenuto la campagna indossando il suo cappello.
Come è tradizione con le normative europee, svariate lobby nazionali hanno avuto un ruolo nell’elaborazione della proposta, tra cui i notai tedeschi che hanno criticato alcuni aspetti. Tuttavia, i negoziati sono ancora in corso tra il Parlamento Europeo e il Consiglio per arrivare a un testo finale, e i promotori di EU Inc stanno evidenziando la rilevanza della questione.
Per quanto riguarda le implicazioni fiscali, si insiste sullo stato autonomo di una società e sull’imposizione solo al momento della disposizione delle stock option da parte dei dipendenti. Quindi, la necessità di andare oltre le questioni apparentemente tecniche è sempre stata presente. In ogni caso, il sostegno ottenuto da figure di spicco del mondo tecnologico e imprenditoriale aggiunge ulteriore peso alla richiesta di un quadro normativo unificato per le aziende europee.
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