Festival di Cannes celebra l’amore gay tra Ira Sachs e Federico Garcia Lorca

Festival di Cannes celebra l’amore gay tra Ira Sachs e Federico Garcia Lorca

Con uno stile che potremmo definire mimetico rispetto all’epoca raccontata, Ira Sachs costruisce un’opera che ricorda l’approccio intimo e realistico dei film di John Cassavetes. La pellicola evita stereotipi, proponendo una narrazione autentica che si allontana dalla rappresentazione consueta della cultura queer newyorkese degli anni ’80, per delineare un ritratto più complesso e umano dell’artista e del suo contesto sociale.

La bola negra e il viaggio nella storia queer spagnola

In Concorso al Festival di Cannes 79, “La bola negra” rappresenta un altro contributo importante sul tema. Primo lungometraggio diretto dalla coppia spagnola formata da Javier Calvo e Javier Ambrossi, attori, showrunner e icone queer, il film si sviluppa come un lungo viaggio attraverso la storia della Spagna dal regime franchista ai giorni nostri.

Il fulcro narrativo è la figura di Federico Garcia Lorca e il suo romanzo incompiuto che dà titolo al film, celebre per essere l’unica opera dello scrittore in cui appaiono personaggi apertamente omosessuali. La trama segue la scoperta del manoscritto da parte di un giovane storico omosessuale, che fa emergere una narrazione ricca e tormentata, con un’ambientazione che ricostruisce il clima oppressive della dittatura spagnola e i suoi legami con il fascismo italiano.


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