Friuli Venezia Giulia: 1,6 milioni per il restauro del Conservatorio Tartini di Trieste

Friuli Venezia Giulia: 1,6 milioni per il restauro del Conservatorio Tartini di Trieste

Friuli Venezia Giulia: 1,6 milioni per il restauro del Conservatorio Tartini di Trieste

Trieste: Investimenti per il Conservatorio Tartini

TRIESTE (ITALPRESS) – Recentemente, l’assessore regionale Alessia Rosolen ha annunciato un piano ambizioso per il Conservatorio Giuseppe Tartini, finalizzato al recupero e alla valorizzazione di spazi attualmente inutilizzati. Questi interventi non solo risponderanno alle necessità della prestigiosa istituzione musicale, ma saranno anche un’importante risorsa per la città di Trieste. Le risorse destinate a questo progetto sono state recentemente allocate nella legge di assestamento di bilancio 2026, approvata dal consiglio regionale.

La Rosolen ha sottolineato che, al momento, molti degli spazi attuali sono sfitti e non sfruttati. Questo progetto prevede anche il trasferimento del patrimonio archivistico del Conservatorio, attualmente collocato in un’area difficile da raggiungere. Spostando la biblioteca al piano terra, si migliorerà notevolmente l’accessibilità, trasformando il luogo in uno spazio di incontro, studio e riferimento per tutta la comunità.

Un Progetto per la Comunità

Il progetto verrà realizzato in stretta collaborazione tra il Comune di Trieste e il Conservatorio Tartini, mira in particolare al recupero dei locali situati al piano terra di Palazzo Rittmeyer, di proprietà comunale. Questa iniziativa prevede la creazione di una biblioteca innovativa, con spazi dedicati alla consultazione del patrimonio archivistico dell’Istituto, accompagnata da una caffetteria aperta al pubblico.

La Rosolen ha evidenziato come l’intenzione sia quella di creare un ambiente vivo e accogliente. “Vogliamo che questo spazio favorisca l’incontro tra studenti, cittadini e visitatori”, ha dichiarato. La presenza della caffetteria rappresenta un valore aggiunto per gli studenti, offrendo un punto di ristoro oggi assente. Inoltre, renderà il Conservatorio un luogo sempre più integrato nel tessuto urbano di Trieste.


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