Fumatori e malattie al polmone: ecco la percentuale di svilupparle

Fumatori e malattie al polmone: ecco la percentuale di svilupparle

Sebbene il fumo di sigaretta sia la causa principale del cancro ai polmoni, esistono altri fattori di rischio, tra cui:

  • Fumo passivo: L’esposizione al fumo passivo aumenta il rischio di cancro ai polmoni, in particolare tra i familiari dei fumatori.
  • Età: L’età avanzata è un fattore di rischio comune; la diagnosi media di cancro ai polmoni negli Stati Uniti avviene intorno ai 70 anni, ma il 10% dei casi si verifica in persone sotto i 50 anni.
  • Esposizione a sostanze chimiche pericolose: Lavorare con sostanze come amianto, nichel e arsenico può aumentare il rischio di cancro ai polmoni.
  • Radon: Questo gas radioattivo, prodotto dal naturale decadimento dell’uranio nel suolo, è presente nell’aria che respiriamo.
  • Storia familiare di cancro: Una storia personale o familiare di cancro può aumentare la probabilità di sviluppare il cancro ai polmoni.
  • Radioterapia: I sopravvissuti a tumori che hanno ricevuto radioterapia al torace sono a maggior rischio di cancro ai polmoni.
  • Dieta: Alcuni studi suggeriscono che certi alimenti o integratori possono influenzare il rischio di cancro ai polmoni. In particolare, i fumatori che assumono integratori di beta-carotene possono avere un rischio maggiore.
  • Malattie polmonari preesistenti: Le persone con una storia di malattie polmonari, come la tubercolosi o la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), presentano un rischio accresciuto.
  • Marijuana: Alcune ricerche indicano un potenziale aumento del rischio di cancro ai polmoni associato all’uso di marijuana.

Sintomi del cancro ai polmoni


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