Genitore violento scambia insegnante per un altro: colpisce e provoca gravi danni agli occhi.
Un caso emblematico a Santa Maria Capua Vetere
Il caso recente più significativo ci giunge da Santa Maria Capua Vetere, in Campania. Qui, il Tribunale ha condannato A.D.M. a un anno e otto mesi di carcere, senza possibilità di sospensione della pena, per lesioni personali volontarie inflitte al vicepreside della scuola media frequentata da sua figlia.
L’episodio si è verificato nel dicembre 2023, quando il vicepreside, un insegnante, è stato colpito con pugni violenti al volto, provocandogli complicazioni al bulbo oculare. La tensione si era accumulata in quella data a causa di proteste da parte di alcuni genitori contro un altro insegnante, accusato di presunti abusi, accuse poi rivelatesi infondate.
All’arrivo del genitore, quest’ultimo si è confuso, colpendo l’insegnante sbagliato. Durante il processo, ha descritto l’aggressione come uno “schiaffetto”, dimostrando una strana disconnessione dalla gravità dell’atto.
