Genitori avvocati dei figli? Non sempre: il caso del ragazzo indagato per video fascista a scuola.
Genitori e Responsabilità: Il Caso di Sulmona
Negli ultimi anni, molti genitori hanno assunto un ruolo attivo nella difesa dei propri figli, spesso in contesti scolastici. Questo fenomeno è emerso chiaramente durante l’inchiesta riguardante un video controverso girato in una classe di un istituto superiore a Sulmona. Alcuni studenti sono apparsi in posa davanti a una bandiera con la svastica mentre altri eseguivano il saluto fascista. La procura minorile dell’Aquila sta attualmente indagando sul caso.
Un genitore di uno dei ragazzi coinvolti ha scelto una posizione inusuale: ha riconosciuto l’errore del proprio figlio e ha affermato che è giusto che questi affronti le conseguenze delle sue azioni. “Hanno sbagliato, mio figlio ha sbagliato. Non si fa quello che ha fatto ed è giusto che paghi,” ha dichiarato all’agenzia Ansa.
La foto incriminata mostra un gruppo di 16 studenti, principalmente maschi, di una classe di 19 ragazzi. Mentre alcuni reggevano la bandiera, altri facevano il saluto fascista. Il genitore ha evidenziato che suo figlio aveva richiesto di non condividere l’immagine sui social media; questa richiesta, purtroppo, è stata ignorata da alcuni compagni.
